L’edificio, che copre una superficie di 1.000 mq, apparteneva alla nobile famiglia cortonese Passerini che lo fece costruire nel 1760. E’ stato acquistato dagli attuali proprietari nel 2005, quando era ancora in stato di quasi totale rovina. I lavori di ristrutturazione sono durati tre anni e hanno seguito obbligatoriamente le indicazioni della Sovrintendenza ai Beni Culturali, per la parte esterna.
Tutti i materiali originali sono stati recuperati ed utilizzati per ricostruire il casolare, secondo l’antico disegno fornito dall’architetto del Comune di Cortona. L’obiettivo finale era quello di mantenere l’aspetto antico dell’edificio e anche di dotarlo di tutte le comodità, adottando criteri abitativi moderni.
Per questo motivo ogni appartamento è fornito di aria condizionata, di riscaldamento autonomo, di TV satellitare con apparecchi LCD a 32 pollici e funzioni multilingue; inoltre ogni camera da letto ha il proprio bagno privato. Particolare cura è stata riservata all’arredamento che è nel classico stile toscano “arte povera”, come anche le cucine murate e decorate con ceramiche dipinte a mano.